Tutti insieme per Giovanni Flash Parisi

I pugili capaci di vincere la medaglia d'oro alle olimpiadi ed il titolo mondiale professionistico si contano sulle dita di una mano.

Uno di loro è Giovanni “Flash” Parisi.

Dopo l’olimpiade di Seul 1988 debutta come professionista nel 1989 e gli bastano meno di due anni per diventare campione italiano dei pesi leggeri sconfiggendo Stefano Cassi per ko al 2° round. Solo l’inizio di una maestosa carriera

Giovanni Parisi - L’ultimo campione. Uno dei pochissimi italiani ad aver vinto incontri importanti negli Stati Uniti facendosi apprezzare dall'esigente pubblico americano.

Dopo l’olimpiade, il titolo italiano, 2 titoli mondiali, nel 2009, trova la tragica fine in un incidente stradale. Ma l’associazione non dimentica un grande amico!

Giovanni è sempre stato vicino ai massofisioterapisti, i massofisioterapisti sono vicino a Giovanni:

Il progetto “Tutti insieme per Giovanni Parisi”

Far rimanere vivo il ricordo di Parisi è importante, perché è un modo per dare immortalità alla sua anima e tramandare le sue gesta da campione del mondo. I ragazzi più giovani che non hanno avuto l'opportunità di conoscerlo mentre era in vita entrando nel giardino della nuova boxe Voghera si chiedenno "Chi è questo pugile?" e la risposta sarà "è stato uno dei più grandi pugili italiani dell'ultimo ventennio, un esempio per i più piccoli a non mollare mai, proprio come ha fatto lui da piccolo. Vinse le olimpiadi di Seul 88 e dal ragazzo sbarazzino che era, divenne un campione grazie alla nobile arte del pugilato. Tutti lo ricordano come una persona solare la quale portava in dono un sorriso anche alle persone che non conosceva. Sempre disponibile e pronto a dare un aiuto morale ed economico alle persone più fragili, perché a lui la vita non aveva riservato nulla. L'idea di dedicargli un monumento nasce dai gruppi facebook di pugilato (Vita da Pugili, Polisportiva di Nino Castellini, Boxing Life, Forever Boxe ecc.), ecco perché abbiamo nominato il progetto "Tutti insieme per Giovanni Parisi”.
Per la raccolta fondi abbiamo costituito un comitato di cui il presidente sono io, Antonio Perugino, il vice presidente è l'avvocato Giovanni Valmori e i consiglieri sono Marco Lagatta (amministratore gruppo  Vita Da Pugili), Piercarlo Ostani architetto del comune di Voghera) e Mario Sissa (presidente dell’unione artigiani di Voghera).
Vi chiederete perché fare la presentazione di un progetto dedicato a Giovanni al centro anziani di Voghera?
Perché ricorda la sua semplicità e vedere gli anziani giocare a carte ricorda proprio quando prima di andare ad allenarsi passava da "ll Circolo di Medassino" per farsi sua "scopettina, probabilmente era un modo per sciogliere la tensione del lavoro che avrebbe dovuto affrontare alla boxe Voghera con il maestro Livio Lucarno.
Antonio Perugino

Il monumento - il nostro obiettivo è di presentarlo per dicembre 2015.

Progettare un monumento è tentare di sublimare un pezzo di storia, restituirlo al presente e proiettarlo all'infinito.

Contribuisci alla realizzazione:
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Giovanni Parisi, campione del mondo e medaglia d'oro olimpica, è stato un personaggio che ha segnato la storia della Boxe, un personaggio che dopo Benvenuti e Oliva ha raggiunto risultati straordinari e unici in Italia negli ultimi 50 anni.
Ricordarlo con un monumento è in qualche modo porlo come esempio per le future generazioni di pugili sottolineando gli aspetti umani, vitali e sportivi.
Dalla sua biografia emerge una figura di campione dal carattere generoso, testardo, idealista sempre desideroso di affrontare nuove sfide.
Non basta ritrarlo in posa, sarebbe limitare l'immagine a un oggetto statico.
La scultura invece deve trasmettere forza e dinamismo e raccontare attraverso i particolari che la compongono più significati, restituendo un immagine vitale.
Il progetto prevede la raffigurazione tridimensionale in bronzo di Parisi in azione e l'interpretazione di una prima pagina della Gazzetta dello Sport su cui sono riprodotti i titoli dei suoi traguardi professionali.
Dalla pagina che sarà realizzata in acciaio Corten campeggerà la sagoma del pugile ricavata al negativo da cui emergerà la figura al positivo. Quest'ultima, in bronzo a cera persa, sarà a tuttotondo come se la figura vincolata alla cronaca del passato si materializzasse con forza nel presente, pronta per nuovo match la sfida contro il tempo che tende a metabolizzare i ricordi.
Il desiderio di emergere che lo ha accompagnato per tutta la sua vita continuerà attraverso questo monumento sottolineando l'importanza che credendo nelle proprie forze i desideri si possono realizzare.
Antonio De Paoli

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Comitato “Tutti insieme per Giovanni Parisi
via Gramsci, 23/B - Vogherа - Pavia

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